Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.criptozoologia.it/htdocs/wp-includes/cache.php on line 36

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.criptozoologia.it/htdocs/wp-includes/query.php on line 21

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.criptozoologia.it/htdocs/wp-includes/theme.php on line 540

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/mhd-01/www.criptozoologia.it/htdocs/wp-includes/cache.php:36) in /home/mhd-01/www.criptozoologia.it/htdocs/wp-includes/feed-atom.php on line 2
Criptozoologia Animali strani e misteriosi 2010-11-21T00:02:40Z WordPress http://www.criptozoologia.it/feed/atom/ admin <![CDATA[Chiasmodon niger]]> http://www.criptozoologia.it/chiasmodon-niger/ 2010-11-21T00:02:40Z 2010-11-21T00:02:40Z Dopo lunghi anni di ricerche sono state censite 230000 nuove specie, si tratta di creature che vivono negli abissi marini, a dimostrazione che esistono ancora moltissime cose da scoprire sul nostro pianeta ed animali che non riusciamo nemmeno ad immaginare.

Chiasmodon niger

Nella foto sopra lo: Chiasmodon niger una delle nuove creature scoperte.

]]>
admin <![CDATA[Coryphaenoides rupestris]]> http://www.criptozoologia.it/coryphaenoides-rupestris/ 2010-11-15T08:10:07Z 2010-11-15T08:10:07Z pesce topo

Il Pesce Topo (Coryphaenoides rupestris) uno degli ultimi pesci scoperti e censiti dagli scienziati, a dimostrazione che il mare è un’enorme serbatoio di sorprese per chi cerca strane forme di vita.

Coryphaenoides rupestris

]]>
admin <![CDATA[Antarctic Ice Fish]]> http://www.criptozoologia.it/antarctic-ice-fish/ 2010-11-13T11:03:11Z 2010-11-13T11:03:11Z Dopo 10 anni di ricerche sono state censite 230.000 nuove specie di pesci ed altri animali marini.

Molti altri sono sicuramente ancora da scoprire, chissà quali sorprese hanno ancora in serbo gli abissi per noi.

Antarctic Ice Fish

L’Antarctic Ice Fish è una di queste creature. Un pesce che s’è adattato per vivere in acque caratterizzate da temperature estremamente basse.

]]>
admin <![CDATA[Il cinghiale a pois]]> http://www.criptozoologia.it/il-cinghiale-a-pois/ 2010-09-24T00:01:42Z 2010-09-24T00:01:42Z Bianco a macchie nere, il cignale di Magliano dei Marsi è diventato, suo malgrado, una celebrità locale da quando, dopo due avvistamenti casuali (ma nessuno aveva creduto alla singolare descrizione di un suino selvatico a pois) è stato fotografato dagli uomini del Corpo Forestale mentre attraversa un campo coltivato. E qui sta la fonte dei suoi guai. Perché mentre gli zoologi vorrebbero catturarlo per studiare più da vicino questa rara creatura bicolore, nata probabilmente dall’incrocio tra un cinghiale e una scrofa, fosse per i contadini e gli allevatori del posto, andrebbe presto trasformato in ragù per pappardelle.

cinghiale dalmata

Il cinghiale dalmata deve stare molto attento a dove mette le zampe, nelle campagne abruzzesi ai piedi del monte Velino. Di qua c’è il parco protetto, dove si può grufolare in pace, ma basta attraversare la strada e si arriva a tiro di doppietta.

]]>
admin <![CDATA[Il Salaawa, un Chupacabra Egiziano]]> http://www.criptozoologia.it/il-salaawa-un-chupacabra-egiziano/ 2010-08-19T16:06:25Z 2010-08-19T16:04:02Z Un elemento che non manca mai in molte delle culture mitologiche è senza dubbio l’elemento dell’essere simil-cane, quasi come una costante: partendo dal cerbero per arrivare a moltissime altre creature. I ricercatori di tutto il mondo, molto spesso, si ritrovano d’accordo per quanto riguarda il loro aspetto e descrizione.

Uno di questi canidi in questione è il Salaawa, una bestia leggendaria d’origine araba che avrebbe come principale diletto quello di uccidere e mutilare gli animali. La cosa interessante è la straordinaria somiglianza con il ben più famoso Chupacabra, mito ormai ben radicato nelle zone del Sud America.

]]>
Anna Vinci <![CDATA[Animali marini che vivono senza ossigeno]]> http://www.criptozoologia.it/animali-marini-che-vivono-senza-ossigeno/ 2010-07-31T16:38:55Z 2010-07-31T16:36:29Z Quando parliamo di vita di solito intendiamo esseri viventi i cui corpi sono fatti a base di carbonio e che respirano l’aria, in un modo o nell’altro, considerando che pure i pesci che vivono nei mari la respirano a modo suo.

foto animali marini

E sono sempre i mari a sorprenderci, in questo caso il Mediterraneo, dove l’equipe del Politecnico di Ancona, guidata dal dottor Roberto Dannovaro, ha scoperto esseri viventi che non necessitano ossigeno per vivere. Si tratta di tre organismi multicellulari della famiglia delle Loricifere che non hanno ancora un nome proprio e che sono stati trovati nei sedimenti estratti dal “bacino dell’Atlante”, nelle coste di Cipro, a 3mila metri di profonditá; questo particolare estratto è caratterizzato dal fatto che è composto da acque ipersaline prive di ossigeno e sature di solfuri velenosi.
Detti organismi sono stati trovati vivi, attivi metabolicamente e in grado di riprodursi, il che è veramente un qualcosa fuori dal comune in quanto sino ad oggi si pensava che in tali condizioni potessero vivere solo virus, batteri e Archea. Questi organismi, lunghi circa un millimetro, non solo erano vivi ma contenevano pure delle uova. Grazie al microscopio si è poi scoperto che invece dei mitocondri c’erano organi simili agli idrogenosomi.

Possiamo concludere dicendo che questa è una grande scoperta se consideriamo l’aspetto dell’evoluzione, in quanto l’ambiente dove sono stati trovati questi organismi è simile a quello che c’era tanto tempo fa negli oceani, prima ancora che l’ossigeno si disciogliesse.

Questo articolo è disponibile anche in spagnolo
Este artículo está disponible también en español
Animales marinos que viven sin oxígeno

 

]]>
Anna Vinci <![CDATA[Nuove specie di vita nell’Equatore]]> http://www.criptozoologia.it/nuove-specie-di-vita-nell%e2%80%99equatore/ 2010-07-25T09:41:21Z 2010-07-25T09:40:27Z L’Equatore è un luogo mistico che a volte nasconde veri tesori, come le nuove specie di vita scoperte dagli scienziati statunitensi e equatoriani dell’organizzazione Reptile & Amphibian Ecology International dopo aver compiuto una spedizione.

La scoperta maggiore si fece nel Cerro Pata de Pájaro, una piccola montagna vicino all’Oceano Pacifico; trovarono varie specie d’animali che non si conoscono in nessun altro luogo. Animali che sono in pericolo d’estinzione per via della deforestazione e di altri tipi di fenomeni; ad ogni modo cercheranno di salvarli.

 serpente.jpg

Fra gli animali scoperti abbiamo un serpente divora lumache, una delle 30 nuove specie di rane da pioggia che si erano già trovate in questo ecosistema (particolarmente vulnerabili in quanto covano le uova negli alberi e sia la deforestazione che l’aumento della temperatura può nuocerle), la salamandra Bolitoglossa (che è una delle tre scoperte che non hanno polmoni e respiranno attraverso la pelle), un’iguana molto variegata, un geco molto piccolo (la sua testa non raggiunge il centimetro), una vipera della specie “Bothriechis Schegelli” (del tipo a sonaglio muta, ovvero la più grande e che è a rischio d’estinzione specialmente per colpa dei cacciatori).

rana.jpg

Speriamo che le varie organizzazioni riescano veramente a fare qualcosa per aiutare questi animali, anche se questi sono tempi duri per tutti.

 salamandra.jpg

Questo articolo è disponibile anche in spagnolo
Este artículo está disponible también en español
Nuevas especies de vida en Ecuador

]]>
admin <![CDATA[Lori Gracile]]> http://www.criptozoologia.it/lori-gracile/ 2010-07-19T16:20:23Z 2010-07-19T16:20:01Z Scattate in Sri Lanka nuove immagini del Lori Gracile, un piccolo mammifero creduto estinto da oltre 60 anni.

Ma negli anni quattro fugaci avvistamenti hanno messo in dubbio questo fatto, nel 1937, nel 2002, poi piu’ nulla sul mammifero che ha il suo habitat nelle foreste tropicali di India e Sri Lanka, stravolto dalle piantagioni di the.

]]>
Anna Vinci <![CDATA[L’Aye-Aye, un primate che sembra un marziano]]> http://www.criptozoologia.it/l%e2%80%99aye-aye-un-primate-che-sembra-un-marziano/ 2010-07-17T08:35:48Z 2010-07-17T08:25:56Z Aye Aye, un nome stranissimo che sta a indicare il Daubentonia Madagascarensis e che prima ancora era conosciuto come Chiromys Madagascarensis. Si tratta di un primate nativo del Madagascar imparentato coi lemuri e si crede che sia lui il responsabile dell’origine della parola “lemure” che deriva dal latino e significa “spiriti della notte”, non solo perché essi vivano la notte ma anche per lo strano gemito che lanciano e per via del loro strano aspetto spiritato con grandi occhi, e difatti questo Aye Aye sembra proprio un marziano. C’è solo un’altra specie che assomiglia all’Aye Aye ed è l’Aye Aye gigante (Daubentonia robusta), una specie estinta verso il 1920.

]]>
admin <![CDATA[Come Nasce il mito di un animale leggendario?]]> http://www.criptozoologia.it/come-nasce-il-mito-di-un-animale-leggendario/ 2010-07-15T08:42:20Z 2010-07-15T08:42:20Z Da quando esiste l’uomo c’è stata sempre una certa necessità a “giustificare” alcune situazioni, eventi e fenomeni inspiegabili semplicemente come “leggende” o “creature fantastiche”. Il tutto grazie alla suggestione, alla fantasia stessa dell’uomo e forse anche alla voglia di scoprire qualcosa di diverso dalla realtà.

Il sito Mother Nature Network (www.mnn.com) ha ultimamente riportato dieci dei cosidetti “fraintendimenti” più eclatanti nella storia della ricerca sul mondo animale. Alcuni esempi? Si potrebbe partire dall’Okapi, animale dalle strane sembianze trovato in Africa, che venne inizialmente riconosciuto come “Unicorno” per via della sua conformazione fisica.

]]>