Il mostro della Manica
“Un serpente passato attraverso il corpo di una tartaruga“: questa la definizione che il reverendo William Conybeare diede del plesiosauro durante la sua prima identificazione, nel 1824.
Il rettile marino più famoso del mondo, quello per intenderci che ha prestato le fattezze al mostro di Loch Ness, stando agli ultimi ritrovamenti avrebbe popolato non un lago scozzese ma il canale della Manica, in Inghilterra.
Il merito della scoperta va alla paleontologa Tracey Marler, che qualche mese fa, perlustrando la spiaggia di Monmouth Beach alla ricerca di ossa di dinosauro, si è imbattuta in una roccia dall’aspetto curioso. Dopo essersi consultata con il marito Chris Moore, anche lui esperto di resti fossili, è giunta alla conclusione che quegli ossicini incastonati nella pietra erano ciò che restava dello scheletro di un plesiosauro…
Fonte: http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/scienze/loch-ness/loch-ness/loch-ness.html


Settembre 1st, 2009 at 15:51
Buongiorno,
Segnalo l’uscita del saggio “All’Ombra dei Falsi Mostri” (Ananke, 2009).
Recensito domenica 30 Agosto ne “il giornale”, esso contiene molto materiale inedito a riguardo degli animali misteriosi e, più in generale, a riguardo della criptozoologia. Cito tra i tanti il Loch Ness, ma anche taluni interessantissimi “mostri” di casa nostra; mostri che hanno infestato le nostre paure ed i nostri miti da tempo immemore. Tra i tanti svetta il Tarantasio, presunto abitante di un lago, il Gerundo, che un tempo allagava un’ampia regione tra Milano, Lodi e Cremona: un lago perduto come la memoria dello stesso drago.
Consigliato a tutti.
Per chi potesse, il giorno 18 Settembre alle 21 ,presso l’acquario civico di Milano gli autori presenteranno il testo e parleranno di criptozoologia.