Il Salaawa, un Chupacabra Egiziano
Un elemento che non manca mai in molte delle culture mitologiche è senza dubbio l’elemento dell’essere simil-cane, quasi come una costante: partendo dal cerbero per arrivare a moltissime altre creature. I ricercatori di tutto il mondo, molto spesso, si ritrovano d’accordo per quanto riguarda il loro aspetto e descrizione.
Uno di questi canidi in questione è il Salaawa, una bestia leggendaria d’origine araba che avrebbe come principale diletto quello di uccidere e mutilare gli animali. La cosa interessante è la straordinaria somiglianza con il ben più famoso Chupacabra, mito ormai ben radicato nelle zone del Sud America.
Le descrizioni infatti parlano chiaro: si parla di un canide con un muso piccolo e lungo, orecchie piuttosto grandi che ricordano quelle di un cavallo. Un’ulteriore descrizione è data per quanto riguarda la pelle, che ricorda quella del maiale. Insomma, gli elementi per ricondurre al Chupacabra ci sono tutti.
Gli avvistamenti di questo animale, inoltre, non sono neanche diminuiti nel tempo: nel 1996, addirittura, due di queste creature sarebbero state uccise dal corpo della polizia di Armant, a 500km dal Cairo. Ovviamente non è che uno solo degli episodi: la figura del Salaawa si può ricondurre all’Assiria dell’800, nella Russia Zarista di fine ottocento, in Pakistan nel ‘66 fino ad arrivare in Egitto, circa 10 anni fa.


Agosto 27th, 2010 at 22:37
lo Salaawa non ricorderebbe un cupacabras, secondo al folclore per la sua furbizzia e astuzzia potrebbe essere piu simile ad un licantropo europeo (da non visionare l’ immagine steriotipo del “classico lupo mannaro americano ) o ad alcune razze, sempre canidi che nell’ asia orientale avevano una descrizzione simile, potrebbero essere varie varieta di una unica specie ancora sconosciuta e in oltre volevo aggiungere che un animale italiano che ha una descrizzione simile al ciupacabras è il mzapegul come descrizzione fisica